Hyper-V IT Camp è l'evento gratuito organizzato da Microsoft Italia, in collaborazione con la community WindowServer.it.
Un'intera giornata dove verranno presentate ed analizzate le tematiche più importanti relative al mondo della virtualizzazione server, basate su Windows Server 2012 e su Hyper-V Server 2012. Sul palco si alterneranno speaker di altissima qualità tecnica ed alcuni di loro sono riconosciuti come Microsoft Most Valuable Professional.
L'evento si terrà il giorno 14 Marzo 2013, presso l'Innovation Campus di Microsoft Italia a Milano, ed è aperto a tutti coloro che intendono addentrarsi nel mondo della virtualizzazione.
17 feb 2013
Hyper-V IT Camp: 14 Marzo 2013 @ Microsoft Innovation Campus
5 dic 2012
Utilizzare i cmdlet di PowerShell per rinominare una scheda di rete in Windows 8 o in Windows Server 2012.
È possibile utilizzare i cmdlet di Windows PowerShell per rinominare una scheda di rete in Windows 8 o in Windows Server 2012. Per effettuare questa operazione, attenersi alla seguente procedura:
- Per visualizzare i nomi delle schede di rete, eseguire il seguente cmdlet di Windows PowerShell:
Get-NetAdapter
- Per rinominare una scheda di rete, eseguire il seguente cmdlet di Windows PowerShell:
Rename-NetAdapter-nome <Name></Name> NewName- <New name=""></New>
Ad esempio, eseguire il seguente cmdlet di Windows PowerShell per rinominare la scheda "Rete Ethernet" a "ManagementAdapter:"
Rename-NetAdapter –Name Ethernet –NewName ManagementAdapter
Ecco una lista di cmdlet utili alla gestione del TCP/IP.
Net TCP/IP
Gets information about IP address configuration.
Gets information about the IP interface properties.
Gets information about the IPv4 Protocol configuration.
Gets information about the IPv6 protocol configuration.
Gets information about the neighbor cache for IPv4 and IPv6.
Gets information about the global TCP/IP offload settings.
Gets information about the prefix policy.
Gets the IP routing table.
Gets information about current TCP connection statistics.
Gets information about TCP settings and configuration.
Gets information about transport filters.
Gets information about current UDP connection statistics.
Gets information about UDP settings and configuration.
Creates an IP address and the configuration properties of that IP address.
Creates a neighbor cache entry for IPv4 or IPv6.
Creates an entry in the IP routing table.
Creates a transport filters.
Deletes an IP address and the configuration properties of that IP address.
Deletes a neighbor cache entry for IPv4 or IPv6.
Deletes an entry or entries (IP routes) from the IP routing table.
Deletes a transport filter.
Modifies IP address configuration properties of an existing IP address.
Modifies IP interface properties.
Modifies information about the IPv4 Protocol configuration.
Modifies information about the IPv6 Protocol configuration.
Modifies a neighbor cache entry.
Modifies information about the global TCP/IP offload settings.
Modifies an entry or entries in the IP routing table.
Modifies TCP settings and configuration.
Modifies UDP settings and configuration.
15 set 2012
Firma di Outlook e OWA basata sulle informazioni utente in Active Directory (v 1.2)
Chi utilizza Exchange Server e conosce le regole di trasporto, sarà anche a conoscenza del fatto che in teoria esse possono essere utilizzate per implementare delle firme dinamiche nella propria organizzazione. Nonostante sia possibile tecnicamente, questa implementazione nasconde degli evidenti aspetti negativi. Se avete condotto anche solo un paio di test vi sarete resi conto che la firma dell’utente viene sempre collocata in fondo a "tutto" il testo, questo provoca un concatenarsi di firme al termine del messaggio email, in particolare nel caso di molti reply. L'unico sistema davvero efficace è settare la firma localmente, direttamente in Outlook e per ogni utente.
Quanto sopra è sostenibile se parliamo di pochi utenti, ma se nell'azienda per cui lavorate ne conta decine o addirittura centinaia dovrete acquistare prodotti di terze parti.
Fortunatamente esiste una valida alternativa, che come vedremo in questo articolo ci consentirà di generare e impostare in maniera automatica e dinamica le firme locali di Outlook e simultaneamente i file HTML necessari all’importazione delle firme in OWA (Outlook Web App) tramite EMS (Exchange Management Shell). Un altro vantaggio non da poco è che la procedura è totalmente realizzabile utilizzando l’infrastruttura esistente e quindi totalmente free.
Lo script PowerShell che implementeremo andrà a creare una firma locale di Outlook per ogni singolo utente avvalendosi dei dati utente presenti in Active Directory.
Il funzionamento è semplice. Ogni volta che si modificherà il file di Word contente un modello predefinito le firme verranno rigenerate dallo script a sua volta distribuito via GPO .
Tutti i file e gli script sono scaricabili dall’indirizzo fornito in fondo all’articolo.
Prerequisiti
Al fine di poter raggiungere il nostro obiettivo avremo bisogno che alcuni prerequisiti vengano soddisfatti:
PowerShell (Già presente in W7, installabile su WXP e distribuibile tramite WSUS)
Office 2003 o successivi (Sono necessari gli Assembly di interoperabilità primari installati di default, in caso contrario sono scaricabili da Microsoft download center
· Almeno un server che abbia il ruolo di Domain Controller
· Exchange Server 2007/10 (Facoltativo, lo script può essere facilmente adattato ad operare in sua assenza)
Installazione
Prima di cominciare verifichiamo che gli utenti AD contengano tutte le informazioni necessarie nei campi preposti. Potete osservare alcuni campi compilati nella figura 1
Figura 1
A questo punto creeremo un file "Modello" su cui basare la nostra firma aziendale e nel quale useremo le variabili dichiarate nello script . Di seguito troverete un esempio in cui le variabili sono evidenziate in blu.
DisplayName
Title
Nome Azienda
Via XXXXXXXX, XX
00000, XXXXXXX (XX)
Tel. TelePhoneNumber, Fax. facsimileTelephoneNumber
Web: XXXXXXXXXXXXX
Email: PostaEL
BlogIQ
Una volta decisi Logo, Font ecc, salvate il file in formato Word facendo attenzione al nome della vostra organizzazione o meglio al nome che è stato dichiarato nello script PowerShell ed in particolare nella variabile "$CompanyName".
$CompanyName = ‘NomeOrganizzazione’
$DomainName = ‘nomedominioAD.local’
Tenendo presente quanto sopra creiamo le cartelle necessarie sotto "NETLOGON" aggiungendo una nuova cartella denominata "sig_files" e poi una sottocartella corrispondente al nome attribuito in precedenza. Una volta terminato avremo un percorso simile a questo:
\\nomedominioAD.local\NETLOGON\sig_files\NomeOrganizzazione\
Non ci resta che copiare il file di Word creato in precedenza in questa posizione, come indicato in Figura2.
Figura 2
Le variabili AD utilizzate in questo script sono riassunte di seguito, a destra si trovano i riferimenti agli attributi dell’oggetto AD.
$ADDisplayName = $ADUser.DisplayName
$ADEmailAddress = $ADUser.mail
$ADTitle = $ADUser.title
$ADTelePhoneNumber = $ADUser.telephoneNumber
$ADdescription = $ADuser.description
$ADFax = $ADuser.facsimileTelephoneNumber
$ADMobile = $ADuser.mobile
$ADDepartment = $ADuser.department
Nel caso in cui ci sia la necessità di aggiungere altre variabili è possibile farlo da ADUC in modalità “Advanced Features” nelle proprietà dell’oggetto AD (utente) sotto “Attribute Editor”. Oltre a cambiate il valore è possibile leggerne il nome dell’attributo che molto spesso è poco intuibile. (Fig. 3)
Figura 3
E’ arrivato il momento di copiare il codice seguente e di salvare il file con estensione .ps1 (Es. Firma.ps1)
Il codice di cui sopra è basato su questo script di Jan Egil Ring ma dovete fare attenzione ad un paio di cose. Lo script originale contiene alcune linee di codice che sono state rimosse e che causavano il salvataggio nel formato errato del file firma che deve essere invece in formato testo. Nella versione 1.1 non sareste stati in grado di rispondere ai messaggi solo testo. Sono state aggiunte alcune variabili e soprattutto la parte che salva la firma in html “filtrato” per OWA. Fate attenzione al “filtrato”, se usate il tag “wdFormatHTML” come nello script originale (1.1) al posto di “wdFormatFilteredHTML” Winword genererà un file molto grande contenente una serie infinita di TAG relativi ad Office che nel nostro caso non sono necessari, Il file diventerebbe troppo grande (32k) per essere correttamente gestito in EMS (Exchange Management Shell) dato che ci viene imposto da Exchange Server un limite hard coded di 8k .
Nelle linee 51 – 52 definiamo il nome della nostra organizzazione e del dominio AD
51: $CompanyName = ‘YourComapny’
52: $DomainName = ‘yourdomain.local’
Da 68 a 81 troviamo le variabili AD che abbiamo definito e che abbiamo usato nel file di Word.
Mentre la linea 64 definisce il nome del vostro Exchange Server
$ExchPath = '\\YOUR_EXCHANGE_SERVER\Signatures\'
Dalla 194 alla 196 lo script genera il file per htm in locale per OWA e poi lo copia nella cartella condivisa “Signatures” (Condivisa in precedenza sul server Exchange).
Ora il nostro script PowerShell è pronto per essere distribuito tramite GPO.
Il prossimo passo sarà quello di creare una nuova GPO di nome “Signature”. (Fig. 4)
Figura 4
Per quanto riguarda i parametri da settare dobbiamo soffermarci qualche secondo sul fatto che dovremo “insegnare” a PowerShell ad eseguire il nostro script dato che non avrà nessuna firma digitale.
Sotto Policies –>Administrative Templates –>Windows Component –> Windows PowerShell –>Turn on script esecution setteremo il parametro su “Enabled” e nelle opzioni “Allow all Scripts” (Fig. 5)
Figura 5.
A questo punto dovremo distribuire lo script vero e proprio, magari usando questa stessa GPO. (Fig. 6)
User Configuration –> Policies –> Windows Settings –> Scripts
Figura 6
Se nella vostra azienda avete ancora Windows XP allora sarà necessaria una seconda policy filtrata (fig. 7) con WMI (WXP) che chiameremo ad esempio “LegacySignature” dove andremo a definire un file batch che a sua volta eseguirà lo script PowerShell. Di seguito la linea di codice da inserire nel file batch.
1: Powershell.exe \\domain.local\NETLOGON\Sigfiles\Signature.ps1
Figura 7
Installazione – parte Exchange Server
Partiamo dalla cosa più semplice. Accediamo al nostro Exchange Server, creiamo una nuova cartella di nome "Signatures" e condividiamola assegnando i permessi di scrittura per "Authenticated Users". La cartella dovrà essere accessibile tramite il percorso UNC \\NOMESERVER\Signatures.
Man mano che gli utenti faranno logon dalle macchine la nostra directory si popolerà dei vari file html che useremo per le firme OWA. (Fig. 8)
Figura 8
Se nella vostra firma è stato inserito un logo dovremo affrontare un altro paio di problemini. I file htm generati da Word contengono un collegamento all’immagine che punta ad una cartella locale con il risultato che OWA visualizzerà l’immagine con una bella X rossa. Inoltre l’immagine verrà collocata da Word in una cartella con nome %username%_file/nomeimmagine.xxx. Come si può immaginare la sostituzione del testo in questo caso non è così banale.
Risolveremo questo problema usando di nuovo PowerShell e avvalendoci delle espressioni regolari.
Il codice html dei vari file firma che troveremo nella cartella Signatures conterrà fra il resto del codice la linea :
<td><img width=119 height=102 src="administrator_file/image001.gif"></td>
<td><img width=119 height=102 src="http://www.publicwebsite.com/image001.gif"></td>
Ecco lo script Powershell (EMS) che permette di correggere tutti i file in un solo colpo e di importare le firme di ogni utente in OWA.
Noterete le variabili $Old (che contiene la Reg Ex) e $New .
A questo punto l’unica cosa che resta da fare è automatizzare l’importazione con un operazione schedulata giornalmente.
Nella parte Program/Script inseriremo:
C:\Windows\System32\WindowsPowerShell\v1.0\powershell.exe
mentre nella parte Add Arguments :
-command ". 'C:\Program Files\Microsoft\Exchange Server\V14\bin\RemoteExchange.ps1'; Connect-ExchangeServer -auto; c:\Signatures\script\OWASignature.ps1" (Fig.9)
Figura 9
Da ora in poi ogni volta che andrete a modificare il file Word (della firma) automaticamente verranno aggiornate tutte le firme locali di Outlook e quelle di OWA.
Tutti i file utilizzati in questo articolo sono scaricabili da questo link: http://sdrv.ms/Pi3mIW
17 ago 2012
Windows 8 Pro: How to add language pack
You need to add language pack into W8 Pro?
Start the "\Windows\system32\lpksetup.exe" from the command line or press the “Windows” Key + R and type lpksetup.exe
5 ago 2012
27 lug 2012
Microsoft Exchange Server 2013 Preview
Il tempo passa velocemente e siamo già vicini ad un nuovo rilascio. Se qualcuno (tra tutte le novità estive) ha voglia di provare Exchange 2013 ![]()
Download: http://technet.microsoft.com/it-IT/evalcenter/hh973395.aspx?wt.mc_id=TEC_116_1_33
Alcune risorse..
27 giu 2012
Exchange Server: Calendar Checking Tool for Outlook
The Calendar Checking Tool for Outlook is a command-line program that checks Outlook Calendars for problems. To use this tool, the Outlook calendar must reside on a Microsoft Exchange Server. The tool does not work with IMAP, with POP3, or with other non-Exchange mail servers.
The tool opens an Outlook profile, opens the Outlook Calendar, and then checks several things such as permissions, free/busy publishing, and auto booking. Then, the tool checks each item in the calendar folder for problems that can cause items to seem to be missing or that might otherwise cause problems in the Calendar.
Download X64
Download X86
22 giu 2012
S.I.D. // 2012: Server 2012 Infrastructure Day: “non solo”
Una bellissima giornata all’insegna della formazione di altissimo livello tecnico arricchita da un pizzico di divertimento. Un grandissimo grazie a tutti i preparatissimi speaker che hanno saputo raccontare in anteprima le tecnologie che ci accompagneranno nei prossimi anni con grande competenza e passione e “non solo”.
Un “non solo” perchè dietro ad un evento di questo genere c’è moltissimo lavoro che viene svolto dietro le quinte a cui non pensiamo quando siamo seduti di fronte allo speaker.
Pensiamo soltanto alla preparazione del sito per l’evento, alla grafica (assolutamente professionale e di alto livello), a cercare gli sponsor, che come potete immaginare non è facile , organizzare le sessioni, organizzare le scalette, gli argomenti, il Catering, trovare la sede adatta, e via dicendo
Pensiamo che una sessione di un oretta nasconde settimane di preparazione senza contare il tempo necessario all’installazione e alla configurazione dell’infrastruttuta necessaria alle demo.
Pensiamo che tutto questo è stato organizzato per noi e sopratutto gratuitamente ed è stato possibile grazie agli sforzi (notevoli direi) di ragazzi straordinari e grazie a tante altre persone che hanno lavorato per rendere possibile tutto questo.
GRAZIE W I N D O W S E R V E R . IT
21 mag 2012
S.I.D // 2012: Server 2012 Infrastructure Day
Una giornata dove si tratteranno le novità legate ad Hyper-V, Remote Desktop Services e dove verranno spiegati i metodi per gestire, monitorare e proteggere il proprio ambiene tramite System Center 2012 attraverso Virtual Machine Manager, Operations Manager, Configuration Manager, Data Protection Manager.
L'evento è offerto in collaborazione con Microsoft Italia e diversi partner che offrono soluzioni per le aziende informatiche.
La Server 2012 Infrastructure Day si terrà presso:
19 Giugno 2012 - Microsoft Italia - Viale Avignone 10 - Roma
22 Giugno 2012 - Microsoft Italia - Via Lombardia 2/a-1 - Peschiera Borromeo (MI)
Segui le notizie relative all'evento tramite la pagina Facebook o tramite l'hashtag Twitter: #wssid2012
http://www.infrastructureday.com/
26 apr 2012
Esame di Certificazione 70-659, TS: Windows Server 2008 R2, Server Virtualization
Era da un po’ che non sostenevo esami di certificazione e così eccoci di nuovo qui con un nuovo esame, il 70-659 TS: Windows Server 2008 R2, Server Virtualization.
Anche se questa certificazione non è particolarmente complessa, il “buon punteggio” è stato ottenuto anche grazie alla partecipazione ad IT CAMPS, un corso che vi consiglio anche per la presenza di validissimi Speaker.
Per chi non lo conoscesse, IT Camp é un momento di formazione gratuita in cui Sistemisti e Professionisti IT si incontrano per approfondire le tecnologie Microsoft di infrastruttura.
Ringrazio Microsoft ed in particolare Renato Francesco Giorgini per avermi suggerito di partecipare a IT CAMPS.
