26 set 2014

Cluster a due nodi basato su Hyper-V 2012 R2 over SMB.

Con una modalità un po’ atipica analizzeremo l’esito di una determinata configurazione posta in produzione anziché come implementarla attraverso il classico articolo procedurale.

Partendo da un’infrastruttura già in produzione è stato progettato e implementato un cluster di failover a due nodi (VM) utilizzando come sistema operativo Windows Server 2012 R2 sia per gli Host di virtualizzazione sia per lo storage condiviso.

La scelta dell’OS è stata dettata dal recente ed importante aggiornamento sulla parte storage e del protocollo SMB acquisito con la release 6.3.  Rif.: http://technet.microsoft.com/en-us/library/hh831487.aspx

Per gli host di virtualizzazione abbiamo scelto la versione Hyper-V Server 2012 R2 per tre motivi: la ridotta superficie di attacco e footprint, il supporto al failover clustering e perché è free.

A disposizione avevamo due server non di ultima generazione ed uno storage SATA con controller ridondante su cui è stato possibile installare Windows Server 2012 R2. Tramite il supporto nativo di teaming per le schede di rete abbiamo ottenuto performance di tutto rispetto investendo delle cifre davvero modeste visto il risultato.

La tecnologia Hyper-V Over SMB ha permesso di semplificare molto il progetto. Poter evitare la complessità di una configurazione iSCSI e poter far girare i VHD in una share di rete SMB 3.0 si è rivelato un grande vantaggio in termini di tempo e di performance.
Il cluster è stato implementato in pochissimo tempo considerando i server già in produzione e naturalmente il valido supporto di Giancarlo De Vita (IT Manager del cliente).

10 set 2014

Il mio vecchio nominativo

Facendo il trasloco ho ritrovato la mia vecchia patente da radioamatore scaduta diciamo da "qualche" anno. :-)

Grazie al prezioso aiuto del mio caro amico Lele (IK2RGT) nientepopodimeno che il vice presidente della sezione A.R.I. di Busto Arsizio il mio nominativo è tornato ad essere ufficiale!

Ora resta da decidere come implementare la nuova stazione HAM RADIO partendo naturalmente dall'antenna. Grazie Lele!

IW2GUY

23 giu 2014

Exchange 2013: Migrazione connettori

Nel caso stiate migrando da Exchange 2010 ad Exchange 2013 e siete alla ricerca di un metodo veloce per migrare i connettori potete seguire questo post e come sempre usare PowerShell.

Per prima cosa apriamo PowerShell ISE e mettiamoci nella condizione di poter operare anche con i cmdlet di EMS passando questo semplice script:

Naturalmente andiamo a sostituire "your_server_fqdn_name" con il nome del nostro server Exchage 2013 ed eseguiamo lo script. Al termine andiamo su Add-ons e clicchiamo su "Connect to Exchange"


E' il momento di impartire a PowerShell la funzione che utilizzeremo per migrare i connettori. Ricordatevi di sostituire i nomi dei vostri server.
Eseguite la funzione "TransferReceiveConnectors" ed il gioco è fatto.
NB: Verranno restituiti alcuni errori che riguardano i connettori built-in, andate avanti senza preoccuparvene.

24 gen 2014

Windows Server Backup: Inviare un report via email

Windows Server Backup con le release più recenti è in grado di eseguire il backup di un intero server (tutti i volumi), volumi selezionati, la stato del sistema (system state), cartelle o file specifici, creare una copia di backup che è possibile utilizzare per il ripristino bare metal.
È possibile ripristinare lo stato del sistema, alcune applicazioni, file, cartelle e volumi e addirittura virtual machine. In caso di disastro come ad esempio un guasto ai dischi rigidi è possibile eseguire un ripristino bare metal. Inoltre è possibile utilizzare Windows Server Backup per creare e gestire i backup per il computer locale o un computer remoto.
Sicuramente una feature molto utile e completa, peccato manchi un rapporto del backup ed il relativo invio via e-mail  come siamo abituati ad avere sui software di terze parti.
Al fine di far fronte a questa lacuna e dato che nelle piccole PMI molto probabilmente non andremo ad acquistare un complesso e costoso software di backup, ho cercato di progettare un report html sfruttando il Framework, PowerShell, Linq, XDocument e xml. Tutto in unico script PowerShell.

Fig1: report html inviato via email
  


Lo script cattura una serie di eventi relativi alle operazioni di Windows Backup, legge lo stato del disco di destinazione (target) e ci informa sul numero delle versioni presenti sul supporto e se ci sono eventuali procedure in corso. Se il Backup dovesse fallire la riga nella tabella verrà colorata con uno sfondo rosso in modo da essere notata immediatamente. Lo stesso sfondo verrà applicato alla tabella del disco destinazione (target) nel caso in cui lo spazio disponibile scenda al di sotto del 10%. Una volta catturate le informazioni viene costruito un report html ed inviato via e-email ad uno o più destinatari.

Vediamo come poter personalizzare lo script partendo dall'oggetto dell'e-mail che viene inviata.

Per prima cosa inserite il nome del vostro cliente nella variabile $Customer. (Riga 14) L'oggetto dell'e-mail recapitata sarà simile a questo: ## Backup report from: HV1 - iQuad ##

Alla riga 19 la sezione dove viene specificato il path e il nome del file. In questo caso, dato che ho usato la variabile di sistema  $env:public il report html si troverà in "C:\Users\Public"

Alla riga 24 viene settata temporaneamente la localizzazione en-US. Questa operazione si rende necessaria soltanto su Windows Server 2012 a causa di un bug sul comando Get-Winevent. Non è necessario su Windows Server 2012 R2.

Alla riga 28 viene indicato il lasso di tempo in cui vengono letti gli eventi. Aumentando il valore aumentano il numero di giorni contati a ritroso rispetto alla data attuale. Potremmo ad esempio farci inviare il report una volta alla settimana intercettando tutti i Backup effettuati durante quel lasso di tempo.

Dalla riga 77 alla riga 140 si trova il codice HTML e il foglio di stile (CSS) tramite il quale è possibile personalizzare i caratteri, colori e larghezza delle tabelle.

Dalla riga 165 troviamo le variabili dedicate alla gestione e all'invio del report via email.

Non rimane che schedulare lo script all'orario più congeniale utilizzando "powershell WSB_report.ps1"