29 ago 2007

Microsoft Group Policy Diagnostic Best Practice Analyzer

GPDBPA è un tool che permette di testare lo stato di salute delle Group Policy.
Il tool permette di eseguire test sulla configurazione delle group policy in un determinato ambiente. I dati vengono raccolti in un file di output XML e poi confrontato con le impostazioni di base al fine di evidenziarne le differenze.

http://support.microsoft.com/Default.aspx?kbid=940122

28 ago 2007

Cambiare il Product Key di Office 2007

Dalla suite di Office 2007 non è possibile cambiare il product key aka seriale, anche se in qualche caso potrebbe essere necessario poterlo fare!
Seguiamo i seguenti step:
1. Chiudere tutte le applicazioni office in esecuzione.
2. Premere il tasto Start (la bandierina sulla tastiera) + R, digitare regedit nel campo Apri, poi click OK.
3. Localizzare le seguenti registry subkey: HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Office\12.0\RegistrationNote
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Office\12.0\Registration\{91120000-0011-0000-0000-0000000FF1CE}
Cerchiamo: ProductName= (esempio: ProductName=Microsoft Office Professional Plus 2007)
Eliminiare le entries seguenti:
DigitalProductID
ProductID
4. Uscire da Editor del registro di configurazione.
Al prossimo avvio di office 2007 verrà richiesto il nuovo seriale.

Fare click su installa, alla fine della procedura sarà possibile attivare office senza reinstallarlo.

27 ago 2007

Windows Vista Battery Saver

Questo piccocola uility che voglio segnalare, promette di incrementare la durarata della batteria, su un computer che esegue windows vista, addiritura del 70%.
Ho testato vista battery saver su un notebook hp celeron, e devo dire che ha prodotto ottimi risultati.
Ovviamente disabilitando aero e sidebar.....
La cosa interessante è che le funzioni che disabilita sono personalizzabili, e il programma si attiva quando cambia la sorgente di alimentazione, o la percentuale di batteria restante scente sotto una certa percentuale.
Il software è ancora in beta .. ma durante il suo utilizzo non è stato rilevato alcun problema.
http://www.codeplex.com/vistabattery/

25 ago 2007

Compatibilità tra Windows Vista e Windows SBS 2003

Al fine di ottenere una completa compatibilità tra Windows Vista e Small Business Server sarà necessario seguire le istruzioni seguenti:

1. Articolo 926505 della Knowledge Base - Scaricare e installare l'aggiornamento di Windows Small Business Server 2003 per la compatibilità con Vista e Outlook 2007 (KB 926505) nel server in uso dalla sezione Informazioni rapide di questa pagina.

2. Articolo 911829 della Knowledge Base- Scaricare questo aggiornamento dal sito Web Microsoft. Installare questo aggiornamento sul server in uso per supportare i computer client che eseguono Outlook Web Access (OWA) e Windows Vista.

3. Provider WMI per i profili utente - Questo provider è necessario per consentire agli utenti di accedere a documenti e impostazioni utente per i relativi profili esistenti, dopo l'aggiunta del computer al dominio di Windows SBS.
Per consentire agli utenti di accedere ai documenti e alle impostazioni esistenti dopo l'aggiunta del computer client al dominio, prima di utilizzare http://nomeserver/ConnectComputer scaricare e installare il provider WMI per i profili utente in ogni computer client che esegue Windows Vista. Non è necessario installare il provider se non sono presenti impostazioni e documenti utente locali.
Accedere al computer client che esegue Windows Vista e quindi scaricare e installare il provider WMI per i profili utente dal sito Web Microsoft

4. Se si esegue Windows Small Business Server 2003 Premium Edition, installare i seguenti aggiornamenti per Internet Security and Acceleration Server 2004:
- Service Pack 2 per Microsoft Internet Security and Acceleration (ISA) Server 2004 Standard Edition - Scaricare il Service Pack dal sito Web Microsoft per consentire la sincronizzazione tra il client Outlook di Windows Vista e la cassetta postale di Exchange sul server.
* Client firewall per ISA Server
- Scaricare il software del client firewall dal sito Web Microsoft a una cartella condivisa sul server in uso (ad esempio la cartella ClientApps).
- Da ogni computer client che esegue Windows Vista accedere alla cartella condivisa sul server in cui è stato scaricato il client firewall per ISA Server 2004 e quindi installarlo.
- Quando viene richiesto di configurare il client firewall digitare il nome del server in uso.Nota: il client firewall per ISA Server è supportato per Windows Vista, Windows XP e Windows 2000.
* Pacchetto di aggiornamento per ISA Server 2004 – Installare il pacchetto dal sito Web Microsoft per supportare i computer client che eseguono le edizioni a 64 bit di Windows Vista.
5. Per ulteriori informazioni sulla configurazione manuale di eventuali impostazioni aggiuntive, vedere "Utilizzo di Windows Vista e Outlook 2007 in una rete Windows Small Business Server 2003" nel sito Web Microsoft. In questo documento viene ad esempio illustrata la configurazione manuale del nome del server fax per ogni computer client che esegue Windows Vista.

07 ago 2007

Windows Vista: Internet explorer cannot download /from help

Aprendo Help e Support da un pc che esegue windows vista, viene restituito l'errore :
Internet explorer cannot download /from help.
Si verifica se è stata settata un altra applicazione predefinita per i file xml.
E' possibile risolvere questo problema inserendo nel registro di configurazione le impostazioni di default:

(Copiare le righe in blu in un file con estensione .reg)

Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CLASSES_ROOT\.xml]@="xmlfile""Content Type"="text/xml""PerceivedType"="text"
[HKEY_CLASSES_ROOT\.xml\OpenWithList]
[HKEY_CLASSES_ROOT\.xml\OpenWithList\winword.exe]@=""
[HKEY_CLASSES_ROOT\.xml\PersistentHandler]@="{7E9D8D44-6926-426F-AA2B-217A819A5CCE}"

06 ago 2007

PowerToy per l'elevazione dei privilegi degli script in Windows Vista

L'elevazione di un'attività o applicazione in base alle necessità è diventata un'abitudine. Tuttavia, non sono mancati gli inconvenienti, con conseguenti delusioni, nell'elevazione di alcuni tipi di attività in Windows Vista.
Nello spirito dei vecchi PowerToy di Windows, Michael Murgolo ha pensato di creare alcuni PowerToy di elevazione degli script per superare queste limitazioni.
È possibile trovare tutti i PowerToy nell'articolo di technet magazine a cui faccio riferimento.
http://www.microsoft.com/technet/technetmag/issues/2007/06/utilityspotlight/default.aspx?loc=it

01 ago 2007

Inoltro della posta verso un indirizzo email esterno appartenente allo stesso dominio - Exchange 2003

In ambito small and medium business capita spesso di avere gli indirizzi email presso un provider e di dover inoltrare la posta verso un indirizzo email esterno e appartenente allo stesso dominio (pippo.it).
Supponiamo alcune figure commerciali che lavorano fuori azienda e che non abbiano un account presso il nostro server exchange, ma possiedono comunque un indirizzo email del tipo commerciale@pippo.it, appartenente quindi allo stesso dominio.
Quando un utente appartenente all'organizzazione di exchange 2003 tenta di inviare una e-mail ad un account (commerciale@pippo.it) non presente in AD (Active Directory) riceve un NDR (non delivery report).
Per evitare questo problema dovremo istruire il nostro server smtp virtuale, in modo da inoltrare ad un altro server smtp gli indirizzi non risolti all'interno del dominio.
Per modificare le proprietà dell'smtp Virtuale al fine di settare il forward dei messaggi per i recipients insoluti , seguire questi punti:
a. In Exchange System Manager, espandere Administrative Groups, espandere Administrative
Group Name, espandere Servers, espandere ServerName, espandere Protocols, espandere SMTP, e poi cliccare sul corrispondente SMTP virtuale
b. click-destro su Default SMTP Virtual Server, poi click su Properties.
c. Click sul tab Messages.
d. Inserire l'smtp server del provider nel box :Forward all mail with unresolved recipients, poi click su OK.

[Aggiornamento]
Se tutte le mail a indirizzi non presenti in AD devono essere mandate non solo
all'esterno ma in un'altra organizzazione cioè il classico scenario "shared
namespace"
La soluzione proposta in precedenza lavora usando un'eccezione e le
possibilità di gestirla sono poche (ad esempio sul connettore è possibile
impostare smart host, limiti di dimensioni dei messaggi, autenticazione sul server SMTP remoto, etc...).
In pratica, togliamo il flag da "This organization is responsible...." nelle
recipiemt policy e creiamo un connettore apposito per reindirizzare il
traffico.
Come riferimento possiamo consultare il seguente articolo:
http://www.msexchange.org/tutorials/Exchange-2003-SMTP-Namespace-Sharing.html
La soluzione è marcata come "another solution" ed è alla fine dell'articolo.
Questa è più complessa da impostare ma dà la massima flessibilità di
gestione e sicuramente risulta più elegante.

Grazie a Gabriele Tansini.
Gabriele Tansini , Microsoft Certified Master: Exchange 2007, Senior Premier Field Engineer - Exchange in Microsoft